Itinerari a Firenze: Il Rione di San Niccolò in Oltrarno

Firenze San Niccolò in Oltrarno
San Niccolò si trova in quella parte della città di Firenze che si sviluppa tra la riva sinistra dell'Arno le colline di Arcetri e San Miniato; la sua collocazione lo pone come suggestivo luogo di passaggio a tutti coloro che dal centro storico di Firenze si recano verso il Piazzale Michelangelo o viceversa. Vi si giunge attraversando il Ponte Vecchio e dirigendosi alla propria sinistra per Via De Bardi fino a quando non inizia Via San Niccolò, che da il proprio nome al rione.

In via De Bardi si possono ammirare alcuni dei bellissimi palazzi di Firenze, come al numero civico 36 Palazzo Capponi delle Rovinate risalente alla prima metà del quattrocento. Il palazzo è caratterizzato da una architettura tardo gotica e deve il suo nome alle periodiche frane della vicina Costa dei Magnoli, che in passato comportarono il crollo di diversi edifici.

Poco dopo, più avanti, troviamo un altro importante edificio, Palazzo Larioni de’ Bardi, e la chiesa di Santa Lucia de’ Magnoli il cui aspetto attuale risale ad una ristrutturazione effettuata intorno al 1730, originariamente infatti si trattava di un edificio adibito ad ospedale per i pellegrini (si dice vi sia passato anche San Francesco da Assisi durante un suo soggiorno a Firenze) e solo alla fine del XIV secolo divenne parrocchia.

In via San Niccolò, caratterizzata da numerose e importanti botteghe di artigianato di Firenze, all'angolo con via dell'Olmo troviamo la Chiesa di San Niccolò in Oltrarno che ospita numerosi dipinti molti dei quali recuperati dopo l’alluvione di Firenze del 1966. Lasciata la chiesa ci si addentra nel cuore del rione giungendo in via San Miniato fino all’omonima porta che è stata ridotata del suo originale portone recuperato dopo l’alluvione.
Questa zona è ricca di locali notturni, ma anche di enoteche ed osterie che la rendono molto frequentata soprattutto durante l’estate da turisti ma anche dai cittadini di Firenze.

Tornando a percorrere la Via di San Niccolò ci si addentra nella parte più popolare del rione, ove si sviluppano antiche dimore popolari. Arrivati in fondo alla via si giunge in Piazza Giuseppe Poggi, dove si erge imponente la suggestiva Porta San Niccolò, caratterizzata del fatto di essere l’unica a non essere stata devastata dall’assedio di Firenze avvenuto nel 1529.
Dal rione di San Niccolò è possibile salire sulle prospicienti colline per raggiungere alcuni luoghi molto suggestivi e caratteristici della città: Piazzale Michelangelo e Forte Belvedere.
Oltrepassando la suddetta Porta San Miniato e cominciando a salire per la ripida Via di Belvedere si giunge all’omonimo Forte. Il tratto di strada in salita è caratterizzato dal fatto di costeggiare uno dei pochi tratti delle mura mediovali di Firenze restate intonse dopo la ristrutturazione che portò la città ad essere la Capitale del Regno d'Italia.

La Fortezza di Santa Maria in San Giorgio del Belvedere (conosciuta più comunemente con il nome di Forte Belvedere) è, insieme a quella Da Basso una delle due fortezze della città di Firenze. Da qui è possibile ammirare una veduta suggestiva su Firenze.

Per raggiungere invece il Piazzale Michelangelo è consigliabile, da Piazza Poggi inoltrarsi lungo le Rampe, disegnate dall’architetto Poggi alla fine del 1800 quando Firenze fu capitale d’Italia. Qui si attraversano percorsi suggestivi, tra vasche e statue immersi nel verde di alberi secolari fino a raggiungere il Piazzale ove si erge il monumento a Michelangelo e da dove si ha una veduta impareggiabile su Firenze e sulle circostanti colline.

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